Location fotografiche Provenza: dove fotografare i campi di lavanda

Location fotografiche Provenza: volete andare a scattare nei campi di lavanda in fiore ma non trovate gli spot fotografici a Valensole?

Problema risolto, in questo post troverete tutte le coordinate per immortalare la splendida fioritura della lavanda in Provenza.

Location fotografiche Provenza – Valensole: quando andare e a che ora scattare foto della lavanda

Il periodo della fioritura della Lavanda inizia a fine giugno e termina tra la metà e la fine del mese di luglio: ultimamente le piante vengono piantate in periodi diversi, proprio per fare in modo che per tutto il mese di luglio ci siano campi in fiore, ma come ogni evento legato alla natura tutto dipende dal clima e dalle scelte specifiche dei proprietari dei campi.

Gli orari ideali per scattare foto alla lavanda a Valensole sono l’alba e il tramonto: ci sono meno turisti e la luce meno forte rende i colori più pieni.

Già dalle 19:00 la luce si addolcisce ed è possibile riuscire a scattare foto bellissime; in estate il sole tramonta molto tardi, verso le 21:20, ma tenete presente che tutti i ristoranti a Valensole e Greox Les Bains chiudono presto, quindi fate il possibile per cenare prima o non troverete più nulla.

location lavanda provenza

valensole lavanda

E’ possibile visitare i campi anche di notte, per fotografarli sotto le stelle, ma non è facile trovare un punto lontano dall’inquinamento luminoso di case e auto.

location fotografiche provenza

Location fotografiche Provenza: spot fotografici campi di lavanda Valensole

Ma ora è il momento di condividere con voi le location per fotografare la lavanda a Valensole, buchi nell’acqua compresi.

Per trovarle basta cliccare sulle coordinate e si aprirà Google Maps.

Per iniziare non possiamo non menzionare il plateau di Valensole, la zona più nota e commerciale in cui immergersi per una primissima passeggiata nei campi: qui troverete tantissimi turisti e auto parcheggiate, ma per un primo tuffo nel viola è senza dubbio una location spettacolare.

Prendete come riferimento Angelvin e dedicate qualche minuto a questa area!

Se cercate un campo grande e privo di alberi o cottage, potete spostarvi verso la seconda location che vi consigliamo, graziosa perché le piante di lavanda creano delle curve dolci che con la luce giusta sembrano onde di fiori.

Location: 43.822962, 5.937720

tramonto sulla lavanda

Avete presente la famosa foto con i campi di girasole in fiore subito accanto a quelli di lavanda? Siamo tornati nel punto esatto dove si trova quel campo anche nel 2019, e finalmente abbiamo trovato una distesa enorme di girasoli: ogni anno la fioritura ha tempi diversi, nel 2018 a luglio non li abbiamo trovati, quindi ci vuole un po’ di fortuna.

La location della famosa foto è questa: 43.819293, 5.933289

 

girasoli provenza

 

girasoli provenza location

E potreste trovare girasoli anche in questa location! 

Potrebbe essere piena di girasoli anche la piccola collina che conduce al Petit Plateau, dove è facile imbattersi in gruppi di fotografi impegnati in workshop: nel 2018 era splendida, nel 2019 invece c’era poco e niente ma passarci non costa nulla.

Location: 43.827705, 6.001553

La famosa foto con gli alberi sullo sfondo delle dolci curve della lavanda è stata scattata proprio nel Petit Plateau. Ed è qui che vi consigliamo di immortalare il tramonto, perché anche quando il cielo è piatto capita che a sorpresa arrivi la nuvola giusta a colorare il cielo di rosa e giallo!

Nella zona circostante troverete anche altri campi interessanti e spesso deserti, da fotografare con calma.

Location: 43.820497, 6.003384

alberi lavanda

lavanda alberi provenza

Anche questo piccolo cottage si trova vicino al Petit Plateau, non è il più famoso della Provenza ma ha il suo fascino:

casetta nella lavanda provenza

Location: 43.822531, 6.004130

Se invece volete fotografare la casetta cottage immersa nella lavanda dovete spostarvi di qualche chilometro, sulla strada per Riez: il campo in cui si trova è davvero splendido, forse il nostro preferito, e non è mai eccessivamente affollato. Si trova qui anche un bellissimo albero solitario abbracciato dalla lavanda.

Con un po’ di pazienza riuscirete a scattare la foto del tetto del cottage completamente immerso nel viola della lavanda, ma questo campo è adatto anche a scatti in notturna, dato che l’illuminazione intorno è piuttosto scarsa.

cottage lavanda provenza indirizzo

lavanda notturna

Location: 43.892281, 6.116399

 

C’è un cottage piuttosto famoso anche in un’altra location a Valensole, la particolarità è che si trova tra un enorme campo di lavanda e uno di grano: la casa è di proprietà privata, ma si possono scattare comunque foto da una distanza non eccessiva.

Location: 43.8598400,6.0029800

 

Portate con voi un treppiede alto, perché c’è un muretto alla fine del campo che potrebbe complicarvi le cose. Nel 2019 questa zona è stata recintata e la fioritura della lavanda è in netto ritardo rispetto ad altre zone della Provenza, ma l’abbazia è spettacolare e potete anche fotografarla dall’alto approfittando della strada panoramica che la costeggia.
senanaque lavanda
Location per scattare dall’alto: 43.927403, 5.188585 
Buon viaggio, godetevi il profumo di lavanda e ricordatevi di rispettare la natura senza rovinarla.
location fotografiche prove
(Petit Plateau)

 

Una giornata a Washington, la calma dopo la neve

Washington, la città del potere.

Washington, una delle città più belle da fotografare, purtroppo sottovalutata da tanti fotografi che le preferiscono la svettante New York.

Ed è comprensibile, perché New York acceca, mentre Washington affascina, come una donna bella e sicura di sé, che lascia condurre al partner il malizioso gioco del corteggiamento, senza accelerare i tempi.

Siamo arrivati a Washington nel pomeriggio, dopo un viaggio sotto la neve iniziato a New York: la tempesta aveva colpito anche la capitale, ma il cielo al nostro arrivo era già tornato sereno, nonostante l’aria gelida.

Ci siamo subito spostati verso il monumento ad Abraham Lincoln, dato che avevamo il sogno di fotografarlo senza turisti o passanti: era uno degli scopi del nostro viaggio, una missione quasi impossibile, soprattutto di pomeriggio, dato che è sempre gremito di pullman con viaggiatori provenienti da tutto il mondo!

Ed infatti lo abbiamo trovato così, pieno di selfie stick, impermeabili colorati e parole urlate in tutte le lingue.

Ma soltanto poche ore dopo, complice il vento glaciale che spirava su tutta la città, abbiamo avuto i nostri 5 minuti di gloria: l’enorme statua del primo Presidente, illuminata e solitaria, è diventata protagonista dei nostri scatti, insieme al meraviglioso tempio in stile greco dorico che la contiene.

statua lincoln washington

monumento lincoln washington

IN QUESTO TEMPIO
COME NEI CUORI DELLE PERSONE
PER CHI HA SALVATO L’UNIONE
LA MEMORIA DI ABRAHAM LINCOLN
VIENE ISOLATA PER SEMPRE

 

A vegliare sul Monumento e sulla città, a pochi metri di distanza proprio al centro del National Mall, c’è il famoso obelisco, che siamo riusciti ad immortalare a contrasto con il cielo rosso: trovarsi in un luogo così suggestivo, da soli, è stato incredibile.

Per interi minuti, che sono volati come attimi, ci è sembrato di sentire le parole del celebre discorso di Martin Luther King; il suo “I have a dream” ha risuonato nel silenzio di una città forse già addormentata, ma viva come non mai.

notturna washington

Come ultima tappa del nostro breve viaggio fotografico non poteva mancare The Capitol, la sede del Congresso Americano, con la sua incantevole cupola: ci siamo sistemati per fotografarla con calma, in mezzo a poliziotti che guardavano con simpatia quei due fotografi così presi dalla loro missione da non sentire il vento gelido sulla pelle.

notturna washington the capitol

A volte fotografare significa anche questo, prendersi un po’ di spazio nel mondo per immortalarne la bellezza.

the capitol notte washington

Qui trovate la gallery di foto con gli scatti in formato web, per acquistare una stampa scriveteci alla mail info@storytellingandphotography.com

Leggi anche: Un’alba, un tramonto e una notturna a New York

New York: alba, tramonto e notturna da incorniciare

Che questo non sia il più puro dei travel blog esistenti non è una novità, e questo articolo su New York non farà eccezione.

Ma sarà più ibrido che mai, perché vogliamo condividere con voi qualche consiglio per il vostro viaggio a Manhattan, che troverete alla fine di questo articolo; soltanto dopo averlo letto avranno senso.

Tornare insieme a New York era un sogno che coltivavamo da qualche mese; ne abbiamo parlato a lungo, e da quel giorno ovunque intorno a noi hanno iniziato ad apparire oggetti che continuavano a metterci davanti agli occhi quel sogno. Così una sera abbiamo prenotato l’aereo, e poche settimane dopo, senza dire nulla a nessuno, siamo partiti.

Chi conosce New York sa che è difficile rendere intimo un viaggio in città, perché le luci e i rumori sembrano risucchiarti e portati via dal mondo reale, in una dimensione in cui non c’è tempo di fare niente, ma si deve fare tutto.

Ed è per questo che prima di partire abbiamo deciso a quali posti dedicare il nostro tempo, quali immortalare per voi, e quali vivere solo per qualche attimo.

Il primo giorno ci ha regalato una splendida alba sul ponte di Brooklyn, che abbiamo ammirato dopo un lungo viaggio in una metropolitana gremita di lavoratori, pronti per iniziare la loro giornata già alle 5 del mattino.

Il ponte ci ha accolto in silenzio, sembrava un giocattolo dimenticato e abbandonato in una pila di altri giochi, i grattacieli che compongono l’incantevole skyline di Manhattan: il sole arancio ha tinto di rosa le nuove, ed il cielo riflesso nei vetri dei palazzi ci ha regalato una delle foto più romantiche del viaggio.

new york

Nell’arco della giornata abbiamo passeggiato per D.U.M.B.O., un quartiere che nell’arco di pochi anni è diventato una culla per creativi e giovani imprenditori, ci siamo spostati sull’isola di Manhattan, abbiamo mangiato pizza da asporto e partecipato alla presentazione di un libro sorseggiando champagne.

In sostanza, abbiamo vissuto la città, in attesa del secondo appuntamento con il cielo: il tramonto.

Il vento costante ha allontanato tutte le nuvole, ma vedere il sole calare tra i palazzi è stata un’altra emozione bellissima.

new york tramonto

new york skyline

Ed è stato altrettanto emozionante osservare la città che non dorme mai riflettersi nelle acqua nere dell’Hudson con tutte le sue luci, ed il suo rumore costante, presente anche in piena notte.

Vogliamo svelarvi un segreto: anche New York ogni tanto va a dormire, ma tiene sempre un occhio aperto, perché ama specchiarsi nel fiume e rimirare la sua potente bellezza.

c'era una volta in america

Consigli di viaggio New York

  1. Prendetevi il vostro tempo per osservare la città: sedetevi su una panchina, in un bar mai nominato nelle guide turistiche, una metropolitana che porta chissà dove, e godetevi lo spettacolo.
  2. Non fatevi prendere dall’ansia di voler vedere tutto, perché tanto è impossibile. Selezionate le vostre mete del cuore e godetevele, senza sensi di colpa.
  3. Lasciate lo shopping per l’ultimo giorno: a New York c’è tanto da comprare, ma c’è anche tanto da vivere!

Se volete vedere le foto in alta risoluzione cliccate qui, le nostre gallery sono a vostra disposizione!

new york notturnaSe volete acquistare una stampa di uno scatto particolare non esitate a contattarci alla mail info@storytellingandphotography.com