Passo del Maniva, una zona piena di bellezza da (ri)scoprire

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Abbiamo scoperto le tante bellezze del Passo del Maniva poco più di un anno fa, quando attratti dalle enormi antenne della base NATO situato sul Dosso dei Galli abbiamo iniziato a cercare informazioni per poterla raccontare al meglio.

E’ quello che faremo oggi, grazie alla collaborazione di persone disponibili e preparate, che conoscete leggendo questo articolo e guardando il video che abbiamo realizzato.

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Il passo del Maniva è una delle zone più amate della provincia bresciana, famoso soprattutto tra gli amanti degli sport invernali e delle escursioni; ma non tutti sanno che in quello che è a tutti gli effetti il confine naturale tra Val Trompia e Valle del Caffaro c’è tantissimo da scoprire in ogni stagione, non soltanto in inverno.

Quella del Maniva è un’area di montagna splendida per trascorrere qualche giorno di relax immersi nella natura, tra passeggiate e ottimo cibo; ma è anche un punto importante per gli amanti della storia del nostro paese e perché no, per chi ama la fotografia paesaggistica come noi.

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Passo del Maniva: camminare nella storia e fotografare la base NATO

A Collio, a pochi chilometri dalla cima del Maniva, sorge un piccolissimo museo dedicato alla Prima Guerra Mondiale: la collezione privata di Fabio Piotti conta tantissimi cimeli risalenti al periodo bellico. Tra i tanti utensili usati dai soldati, le maschere anti gas, le armi e le divise originali dell’epoca c’è anche un pezzo incredibile, che ha subito catturato la nostra attenzione: una tuta protettiva realizzata in amianto e lana, usata dai lanciafiamme per proteggersi dal fuoco.

Al mondo ne sono rimaste soltanto 4, e una di queste è visibile proprio nel Museo Storico della Grande Guerra Piotti – Melzani: il comune di Collio ha messo a disposizione della mostra gli spazi e la corrente elettrica, ed insieme all’Associazione Promozione del Territorio Le Valli Bresciane (APT Le Valli Bresciane) si è impegnato proprio per far conoscere questa piccola perla piena di storia anche fuori dal territorio della provincia.

Se anche voi amate la storia il Maniva vi sorprenderà: non lontano dal museo è ancora possibile vedere bunker, trincee dell’epoca della guerra e ruderi delle caserme.

E poi c’è la base NATO Troposcatter, un gioiello che fa perdere la testa ai fotografi da ormai parecchi anni: la base si trova sul Dosso dei Galli e ha avuto un ruolo fondamentale nel periodo della Guerra Fredda. La sua peculiarità sono le enormi antenne a mosaico, alte ben 39 metri: nel video qui sotto vi portiamo alla scoperta della base, che è stata acquistata dai proprietari della Locanda Bonardi, un rifugio delizioso in cui ci siamo fermati a mangiare polenta con i funghi e formaggio fuso.

ex base nato maniva

La ex base oggi viene utilizzata per alcuni eventi di Softair organizzati da Tactical Game: noi ci siamo trovati per caso a visitarla proprio durante una di queste uscite ed è stato incredibile scoprire questo mondo per noi ancora sconosciuto! Colpiti dal tipo di legame che si crea tra i partecipanti degli eventi Softair abbiamo intervistato Mauro, fondatore di Tactical Game, per spiegarvi meglio questa attività:

Come è nata questa passione per il Soft Air?

La passione è nata anni fa, quando cercavo un qualcosa che simulasse le tecniche militari di combattimento. Il Softair comprendeva sport, tecniche militari, natura e gioco di squadra. Da lì è partito l’amore.

A chi è adatto?

E’ adatto a tutti, e a tutti i livelli. Ci sono talmente tanti modi di interpretarlo che c’è chi lo vive in modo ludico, fino alla simulazione più estrema. Sempre più ragazzi giovani si avvicinano a questa disciplina.

Si parla spesso di Softair come strategia per potenziare il team building aziendale fuori dal luogo di lavoro: come può aiutare?

Per vincere una competizione di Softair bisogna avere diverse competenze. Una buona organizzazione e un’ ottima strategia, comunicazione, lavoro di squadra, problem solving, tenacia, disciplina e fiducia nel proprio compagno. Come disse un nostro Cliente amministratore delegato di una importante società zootecnica dopo un team experience di Softair, “questo sport riassume tutta la vita aziendale”. Credo che le sue parole riassumano il motivo per cui utilizziamo questa ed altre esperienze che utilizzano gli stessi concetti per fare formazione. Ovviamente il passo dopo l’esperienza è l’analisi e come applicare quanto imparato da quella singola esperienza. Per fare questo ci affidiamo a tecniche specifiche e professionisti del settore.

Come avete scelto le zone in cui organizzare i vostri corsi ed eventi?

In base alle caratteristiche e alle possibilità che ci offrivano di creare team experience senza mai dimenticare l’esclusività e l’impatto della location. La ex base NATO Dosso dei Galli è forse quella più caratteristica e divertente oltre che veramente produttiva per la formazione. Se a questo si aggiunge la collaborazione con il comprensorio Maniva Ski e le sue strutture ricettive la soddisfazione del cliente è garantita.

Cosa proponete, oltre al Softair, per favorire la Team Experience?

Proponiamo molti team experience personalizzati. Spy game, orienteering, ma anche uscite in natura come ferrate e sopravvivenza. Solitamente una volta che ci interfacciamo con il cliente poi creiamo una storia o una missione che faccia raggiungere gli obiettivi che vengono prefissati. Più di una volta siamo partiti da zero per plasmare il gioco o l’esperienza intorno alle esigenze del cliente. Difficilmente i nostri team experience sono uguali. Ci tengo anche a dire che oltre a questo teniamo dei corsi di sopravvivenza, di navigazione terrestre e corsi di tiro operativo o da difesa sia con armi vere che simulacri.

Quella del Maniva è ovviamente una zona amatissima dai fotografi, i tramonti sulle montagne tingono il cielo di un rosa intenso che contrasta con la spettrale presenza delle enormi antenne della base NATO. E di notte sembra di toccare le stelle con un dito, sono così nitide da sembrare cucite su una coperta appesa in cielo!

A proposito, in estate viene organizzata una cena sotto le stelle, più romantico di così non si può! Trovate tutte le informazioni nel sito ufficiale Maniva Ski.

La Troposcatter è oggi una proprietà privata, ma possiamo organizzare degli eventi fotografici autorizzati per darvi la possibilità di stupirvi di persona davanti alla bellezza dello spettacolo delle nuvole che volteggiano tra le grandi antenne; per informazioni contattateci e faremo il possibile per aiutarvi a vivere la stessa esperienza che vi raccontiamo in questo video.

Intanto ci stiamo preparando al periodo delle neve sul Maniva, in cui metteremo alla prova le nostre capacità sciistiche nel bellissimo impianto Maniva Ski: ci incontriamo lì?

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Passo del Maniva – Museo della Guerra e Base NATO: informazioni utili

Museo La Grande Guerra, San Colombano di Collio VT (Via Maniva 118): Aperture dal 15 Giugno al 15 Settembre e dal 15 Dicembre al 15 Gennaio. Per prenotazioni ed informazioni scrivete all’indirizzo aptlevallibresciane@gmail.com Costo biglietti: intero 5 Euro, ridotto 3 Euro.

Hotel Locanda Bonardi: Via Maniva 256 (BS) – Tel. 030.922.0911

Tactical Game: tutte le info nel sito ufficiale

Maniva Ski: per gli eventi stagionali consultate il sito aggiornato

Ex base NATO Dosso dei Galli: video

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