Visitare il castello Neuschwenstein e il suo predecessore Hohenschwangau

Tanti sanno che il castello Neuschwenstein è quello che ha ispirato il disegno del castello Disney, amatissimo da tutti noi, ma pochi sanno che la regione tedesca che lo ospita è piena di angoli bellissimi da fotografare, laghi limpidi e boschi curatissimi.

Noi abbiamo visitato questa zona in autunno, periodo perfetto sia per il clima che per la bellezza della natura, ma ai più romantici consigliamo di andarci in inverno: il freddo è pungente ma lo spettacolo dei due castelli innevati è semplicemente spettacolare.

Come al solito siamo partiti dal lago di Garda in macchina; dopo un’intensa giornata a spasso per Innsbruk e una scorpacciata di Sacher Torte è iniziata la seconda parte del viaggio, quella che ci ha portati in Germania! Dal momento in cui abbiamo scoperto l’esistenza del Castello Neuschwenstein abbiamo desiderato visitarlo e dopo anni di attesa nell’arco di una sera grazie al magico potere del web abbiamo trovato un hotel nella zona e l’avventura è iniziata. Non siamo viaggiatori pretenziosi, ci adattiamo praticamente a tutto ma stavolta è stato tutto perfetto, nonostante la poca organizzazione e la mancanza di tempo tra la prenotazione e la partenza.

Siamo arrivati a Fussen di sera, il check in all’Hotel Fantasia è stato rapido e abbiamo ricevuto diverse informazioni utili per la gita al castello del giorno successivo; la stanza era deliziosa, molto superiore alle nostre aspettative; a conquistarci subito è stato il bagno, interamente rivestito con delle piastrelle colorate bellissime!

L’Hotel Fantasia costa poco, è pulito e molto accogliente, e si trova a pochi passi dal centro di Fussen, cittadina adorabile che ospita diversi ristoranti e panetterie ottime anche per la colazione (oltre che per i bretzel!); sono stata piacevolmente felice di trovare diverse scelte vegetariane in tutti i locali, in alcuni erano presenti anche piatti vegani, io ho divorato i miei Kässpätzle, gli spazle al formaggio, senza sensi di colpa, il bello di quando si viaggia è che si cammina così tanto che mangiare è doveroso!

Per raggiungere il castello Neuschwenstein da Fussen bastano pochi minuti di viaggio in macchina, direzione Schwangau, un villaggio a prova di turista con hotel di lusso, negozi di souvenir e la biglietteria che vende l’ingresso per i due castelli, Neuschwenstein e Hohenschwangau: il primo è stato costruito nella seconda metà dell’800 per il re Ludovico II, che dopo essere cresciuto nel vecchio castello ne ha voluto uno tutto per se, in una location che gli permettesse di vedere comunque il maniero di famiglia.

Castello Neuschwenstein

Castello Neuschwenstein

La sua posizione lo rende unico al mondo, è incastonato su una montagna tra le rocce, per arrivare in cima la passeggiata è lunga ma abbiamo trovato un clima stranamente caldo ed è stato bellissimo trovarsi davanti a tanta maestosità dopo una camminata intensa. Esistono comunque sia un piccolo autobus turistico che delle carrozze con i cavalli che possono portare su e giù i visitatori del castello.

Castello Neuschwenstein

Il vecchio castello è meno appariscente ma esprime una potenza unica: vi consigliamo di visitarli entrambi, ne vale davvero la pena!

Castello Neuschwenstein

 

Dopo i tour ci siamo spostati nelle campagne circostanti per cercare una buona location da cui fotografare i castelli, e per puro caso ci siamo trovati davanti questo spettacolo:

Non sappiamo dirvi il nome del lago, è appena fuori Shwangau, quello che possiamo dirvi è che è stato bellissimo incrociare lo sguardo con chi quello spettacolo lo vede tutti i giorni e notare la reciproca commozione davanti ad uno dei tramonti più magici che abbiamo visto!

Castello Neuschwenstein

Castello Neuschwenstein

Informazioni utili per visitare il Castello Neuschwenstein

Hotel Fantasia Füssen, Ottostraße 1, D-87629 Füssen, Tel.: 0049 (0) 8362 / 90 80

Potete acquistare direttamente sul posto i biglietti per visitare i due castelli.

Nel piccolo villaggio di Shwangau è possibile mangiare e bere, ma fate attenzione agli orari di apertura.

 

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Provenza in estate: campi di lavanda e villaggi arroccati

Visitare la Provenza in estate fa bene all’anima, e anche se si tratta di una meta molto frequentata dai turisti rimane un’oasi di pace immersa nella bellezza della natura.

Il motivo che ci ha spinti ad affrontare il lungo viaggio in auto verso il Plateau di Valensole è di colore viola e ha un profumo inebriante: la fioritura della lavanda!

Sognavamo da anni di poter vivere questa esperienza e lo scorso anno in pochi giorni abbiamo organizzato la nostra fuga in Provenza, durata appena tre giorni.

Guidare tra le strade morbide e sinuose immerse nella campagna e nei campi di lavanda è stato emozionante, la bellezza della natura nella sua semplicità conquista all’istante, insieme al profumo intenso dei fiori scaldati dal sole bollente.

provenza

provenza

 

Abbiamo passeggiato tra i cespugli gonfi di fiori viola per diverse ore, nonostante il caldo e l’incessante ronzio delle api che volano costantemente tra i fiori di lavanda: non dimenticheremo mai il primo impatto con quella macchia di colore incastonata tra le colline brulle, un piccolo quadrato di perfezione sotto un cielo azzurro meraviglioso!

Se amate la fotografia approfittate della luce del tramonto per scattare: l’estate provenzale regala al cielo delle sfumature e dei colori pazzeschi, ogni giorno diversi ma sempre molto potenti.

provenza tramonto

lavanda al tramonto

Abbiamo guidato e camminato per ore, cercando di goderci lo spettacolo da punti diversi, fino all’abbazia di Senanque, uno degli spot più amati dai fotografi: questa piccola costruzione è infatti immersa in un campo di lavanda meraviglioso, anche dal vivo sembrava un quadro nella sua semplice perfezione!

senanaque lavanda

A Coustellet abbiamo invece visitato il Museo della Lavanda e il negozio che vende prodotti del marchio “Le Chateau du Bois”: i cosmetici naturali e i profumi rappresentano l’unione tra la tradizione familiare dell’azienda e la valorizzazione della Provenza e del suo simbolo eterno, la lavanda. Resistere è stato impossibile e ancora oggi grazie al nostro shopping possiamo rivivere parte del nostro viaggio grazie al suo profumo!

Dopo aver respirato l’essenza di lavanda abbiamo cambiato scenario, ma l’emozione è rimasta la stessa!

La Provenza è piena di piccoli villaggi medievali arroccati su speroni di roccia, alcuni sembrano sfidare la legge della gravità ma sono tutti accomunati dalla bellezza e dalla massima cura di chi ancora oggi sa valorizzarli e restaurarli quando serve.

La nostra tappa preferita è stata Gordes, perché questo delizioso villaggio ci è apparso davanti agli occhi all’improvviso, lasciandoci senza fiato.

gordes

La Provenza è una terra che ha tantissimo da offrire, stiamo già pensando di tornarci per ricongiungerci con la lavanda e con tutto quello che la scorsa estate non siamo riusciti a vedere!

Informazioni utili sulla Provenza:

  • Il periodo perfetto per visitare la Provenza e trovare la lavanda è tra la fine di giugno e gli inizi gli luglio.
  • Gli hotel più caratteristici hanno poche stanze e vanno prenotati con molto anticipo.
  • Noi abbiamo alloggiato all’hotel Chateau Laval, un villaggio molto grande immerso nel verde; non è a Valensole ma la distanza in auto è ragionevole, la location è graziosa e molto curata e i prezzi sono accessibili!

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Tulipani Italiani, il primo campo U Pick colora la primavera milanese

Edwin e Nitsuhe amano la bellezza, i colori e le cose semplici: è per questo che ci hanno regalato Tulipani Italiani, un evento che in questi giorni sta portando a Cornaredo (Milano) centinaia di persone incuriosite dall’idea di passeggiare in un campo pieno di tulipani in fiore pronti per essere raccolti.

I 250.000 bulbi sono stati piantati in 1 ettaro di terreno e hanno iniziato a fiorire proprio in questi giorni: quanto durerà Tulipani Italiani? Impossibile dirlo con certezza, ma il campo sarà bellissimo fino al 7 Aprile, e per la fine del mese la fioritura sarà terminata.

La bellezza è effimera, ma l’esperienza è davvero suggestiva, se sei in zona ti consigliamo di andare il prima possibile perché il campo Tulipani Italiani merita davvero, anche per gli appassionati di fotografia.

Il prezzo del biglietto (3 Euro) dà diritto a due tulipani: il campo infatti è stato allestito in modalità “u pick“, questo quindi significa che chiunque entri può raccogliere dei fiori da portare a casa, scegliendo i suoi preferiti tra le tantissime varietà presenti.

Noi abbiamo deciso di prendere soltanto i 4 tulipani compresi nei nostri due biglietti per lasciare a quanta più gente possibile l’opportunità di godere della bellezza di Tulipani Italiani e del campo in fiore, ma al prezzo di 1,50 Euro a fiore la tentazione di cedere è stata fortissima!

tulipani italiani come funziona

tulipani italiani

E’ stato incredibile essere testimoni dell’entusiasmo che un campo di tulipani possa creare nelle persone: una fioritura è un evento naturale, semplice, eppure ti assicuro che le emozioni di bambini e adulti davanti a questo mare di colore è commovente. Ci ha colpito subito una coppia di anziani, muniti di ombrello e bastone, pronti per riempirsi gli occhi di bellezza: forse il signore avrà regalato un bel bouquet di tulipani alla moglie, per festeggiare la loro vita insieme, chissà…

Ultimamente si sente spesso dire che per colpa dei social network nessuno esce più di casa, ma a quanto pare basta proporre qualcosa di semplicemente bello per mobilitare un’intera regione! A dirla tutta abbiamo incrociato anche tanti turisti stranieri, sorpresi come noi davanti alla macchia di colore che l’evento Tulipani Italiani ha saputo creare, puntando tutto sulla forza della natura.

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Informazioni utili: come funziona Tulipani Italiani 2018

  • Per visitare il campo dal lunedì al mercoledì sarà possibile comprare il biglietto direttamente sul posto, per vistarlo dal giovedì alla domenica sarà invece necessario acquistarlo online o sul posto nei giorni precedenti, quindi dal lunedì al mercoledì. Saranno disponibili anche biglietti Open per entrare in qualsiasi momento. Il costo è 3 euro a persona, e dà diritto a due tulipani.
  • Non avrai bisogno di portare nulla per raccogliere i fiori, che possono essere recisi con le mani; nel campo troverai cestini per la raccolta e la carta da giornale per avvolgerli e portarli a casa in pieno stile Instagram! Puoi anche acquistare dei vasetti con l’acqua, utilissimi per coccolare i tulipani se fa molto caldo o vuoi trattenerti al campo per un po’.
  • I bambini al di sotto dei 4 anni entrano gratis, quest’anno è possibile entrare anche con i cani di taglia piccola, segui i profili social ufficiali perché potrebbero esserci novità anche per i nostri amici più grandi!
  • Il campo è aperto 7 giorni su 7, dalle 9:00 alle 19:30; l’ultimo ingresso è alle 19:00.
  • Ci sono diversi parcheggi vicino al campo, non lasciare l’auto accanto alla strada perché il rischio di multe è altissimo.
  • Il rispetto per la natura deve essere al primo posto: segui i consigli dei ragazzi di Tulipani Italiani e goditi la tua esperienza, sarà indimenticabile!

 

Un fiore è breve, ma la gioia che dona in un minuto è una di quelle cose che non hanno un inizio o una fine
(Paul Claudel)

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